Panorama Pubblicità Marketing, rivista di cultura senza tempo

Nel 1949 Mario Bellavista fondò il trimestrale Panorama della Pubblicità, poi Panorama Pubblicità Marketing, distribuito in abbonamento fino agli anni ‘80. Gli articoli riguardavano gli studi e i progressi della pubblicità e del marketing e fu anche grazie a questa pubblicazione che un concetto ancora lontano dalle aziende italiane come quello della comunicazione e del marketing prese piede in Italia. Alla sua nascita il sottotitolo della rivista riportava illustrava gli argomenti trattati: pubblicità, ricerche di mercato, tecnica della vendita, public relations, economia e statistica della pubblicità, evidenziando un approccio del tutto innovativo. Collaboravano con Mario Bellavista, che ne era editore e direttore responsabile, R. Romanelli e, dal ‘56, Corrado D’Andrea. Tra i pezzi più avveniristici, tratti dagli esordi della rivista, citiamo un esempio: nel 1957 la redazione illustrava l’esperienza dei magazzini francesi Monoprix, che avevano fatto del cliente il proprio consigliere. Il customer care cominciò, dunque, già negli anni ‘50! Dalla rivista “Bar” venne tratto il consiglio di Elvezio Greco, direttore dei negozi Alemagna e progettista di vetrine: “Quando si vuol vendere un prodotto bisogna metterlo in vetrina sul lato sinistro rispetto a chi guarda. Richiama l’attenzione più di ogni altro”. Nacquero, anche così, i primi rudimenti della vetrinistica. Non mancavano le rubriche fisse con notizie tratte da ‘Vente et publicitè’, ‘International marketing’, ‘Advertising Age’, ‘La pubblicità’ e articoli con dati di mercato che approfondivano le problematiche dei vari settori.

Gli articoli di Panorama della Pubblicità e del Marketing:
una testimonianza della cultura antesignana della comunicazione negli anni Cinquanta